Poeta il mare
Sulla spiaggia silente
La ricca foga

Voluttuose ondate
Tracimano l’amore

-StregaLunare-

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Bunbuku Chagama

Il "Bunbuku chagama" è un’antica fiaba giapponese di cui esistono varie versioni. Semplice e facile da ricordare, racchiude al suo interno una morale di bontà ed altruismo.
 
C’era una volta un antiquario in una città ai piedi di una montagna.
Un giorno camminando vide un tanuki (è un animale della famiglia dei procioni, spesso abbinato a delle leggende) finito in una trappola.
L’antiquario provò pena per il povero animale e decise di liberarlo proseguendo poi per il suo cammino.
Il tanuki seguì l’antiquario fino al suo negozio e qui decise di fare qualcosa in segno di riconoscenza, si trasformò in un Chagama (bollitore di ghisa per il tè) e si nascose fra le merci.
Non passò molto tempo prima che l’antiquario notasse il Chagama e non sapendo spiegarsi la provenienza di quel misterioso oggetto decise di andare al tempio e mostrarlo al bonzo(sacerdote della religione di Fo o di Buddha).
Questi, osservato con cura l’oggetto e trovatolo molto gradevole, decise di acquistarlo e di usarlo immediatamente, ma appena versata l’acqua e messo il Chagama sul fuoco si sentì un grido, poi il Chagama si mosse.
Ne uscì una coda, zampe e… la testa di un tanuki:"Ahii! Che caldo!! Non ce la faccio!".
Il bonzo, a sua volta sbalordito, gridò: "Un mostroooo!".
Sentendo il grido, i novizi accorsero dal bonzo, ma ormai dal Chagama erano sparite gambe, braccia e testa.
Ripresosi dallo spavento il bonzo non volle più saperne del bollitore e restituì il Chagama all’antiquario.
Durante la notte il tanuki decise di rivelarsi all’antiquario e spiegò tutta la storia: "Signor antiquario, sono il tanuki che Lei ha aiutato un giorno. Ero in una trappola. E volevo fare qualcosa per Lei. E mi sono trasformato in un Chagama. Così mi può vendere per tanti soldi. Ma ho sorpreso il bonzo e sono tornato da Lei. Vorrei ancora fare qualcosa per Lei. Io lavorerò per Lei facendo delle acrobazie. Sono un funambolo!". Così disse il tanuki sorridendo.
Il giorno dopo e per molti altri a seguire, il tanuki eseguì dall’interno del Chagama una serie di acrobazie attirando numerosi visitatori e clienti al negozio dell’antiquario che ben presto divenne ricco.
L’antiquario, che non era una persona avida, decise di dare una parte dei soldi guadagnati al tanuki e di farlo tornare nella foresta, ma l’animale risponde tristemente che oramai era passato troppo tempo e non era più possibile trasformarsi nuovamente in tanuki perchè aveva ormai dimenticato come fare.
L’uomo fu molto dispiaciuto sentendo questa storia, così decise di tornare al tempio e spiegare al monaco tutto quello che era successo al tanuki.
"Per favore, La prego di tenere questo tanuki qui", anche il bonzo si commosse per la storia del tanuki e decise di tenerlo nel tempio.

Da allora, il Chagama è adorato come "Bunbuku Chagama" (Bollitore che divide la fortuna) ed è esposto ancora come un tesoro nel tempio Morinji di Tatebayashi, nella prefettura di Gumma.
 
 
 
 
Fonti:
Fiabe e Leggende di SuperEva – Guide