Pedoni in corsa:
mete ignote attendono,
ma gli autobus no!
 
 
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Edward mani di forbice

Nulla è perduto

e candidi petali

cadono su noi

 

Ora io danzerò per te

vivremo questa fiaba

Eufemia

Un omaggio ad uno dei miei film preferiti

Il pedinamento di Iburo

Tornai verso le case e le strade più trafficate di Asakusa. Avevo paura di essermi cacciato in un brutto guaio: temevo che Tengu si fosse affezionata troppo a me. Mi dicevo che non stava bene preoccuparsi se a darmi un bacio era stata una povera ragazzina di strada. Quel bacio era solo un modo per ringraziarmi della sua gentilezza.

 Sulla strada verso casa ebbi la sensazione di essere osservato. Mi guardai intorno ma non notai niente di strano. Forse qualcuno mi stava semplicemente guardando senza alcun interesse. Affrettai però il passo. Tokyo è una città relativamente tranquilla, ma in qualsiasi metropoli c’è un’eccezione alla regola quando si parla di delinquenza.

 Vedere da lontano il condominio di Koijiro mi sollevò, ma non mi sentivo ancora al sicuro. Se davvero qualcuno voleva farmi del male, perché non ci aveva provato quando ero nell’umile casa di Keiko? Quella ragazzina non avrebbe potuto essermi certamente di aiuto in un’aggressione. E perché qualcuno avrebbe voluto aggredirmi? Forse mi erano stati messi alle calcagna degli investigatori privati?

 Attraversai la strada di gran carriera e con un balzo mi trovai sul marciapiede. Le macchine impazzite cominciarono a scorrere alle mie spalle non appena misi piede al sicuro. Chi mi stava pedinando non era certamente riuscito ad attraversare.

 Fu allora che mi voltai e notai qualcosa di familiare, un viso già visto, tra la folla al semaforo. Era l’uomo che al Naka-Sei aveva tenuto me e Tengu sott’occhio. Mi misi a correre e raggiunsi il portone del condominio in un batter d’occhio. Suonai il citofono e una voce stanca chiese chi era. Risposi a Koijiro e il portone fu aperto. Entrai e richiusi immediatamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tratto dal romanzo Il candore dei ciliegi