Ciclo Tolkieniano in tre parti
Tetractys (I-II) – Eufemiag (III-IV)
Terza Parte

Le molte scale
curve si innalzano
a Lothlorien

Tra eterni alberi
e gli elfici sguardi

Di dama Nerwen*
la prodiga di doni.
Elfico reame

tra le rive dell’Anduin
ultimo addio Noldor.

Specchio riflesso
come un’eco futura
vuoi ora guardare?

Guarderò, disse Frodo,
nero baratro apparve.

Tutto scompare
forse pura illusione?
Dubbio s’insinua.

Saggia e bella la dama
di Nenya la custode

*Nome materno di Galadriel. Così chiamata da giovane, in riferimento alla sua notevole altezza e alla sua forza sia corporea che interiore (il termine significa ragazza-uomo).

Vita che esplode

cucciolo sgambettante

in gioiose grida

 

Fiero lo sguardo

che s’affaccia sul mondo

forti le braccia

 

Passo su passo

in percorso segnato

corre il tuo giorno

 

Canuta testa

camminando malfermo

è già il tramonto

 

-Maya-

 

risa d’ argento

alberi d’oro muschiati

cavalli di vento.

Memorie di giardino

L’ Oscuro sotto neve.

                                             FL