mugghia  l’artiglio

su giardini d’acciaio

trilli di visi.

 

D’onore odorosi

corpi come roseto.

 

L’orrido aratro

a spighe di ciliegio

cede il passo.

 

tra le nubi li vedo

a perenne ricordo!

coltri le lance

come rondini spade

legge rugosa.

 

con esso o su di esso

le madri alle figlie

 

S’addensa l’ombra

su virgulti di marmo

tetti gli scudi.

 

Le maschere di ghiaccio

su tramonto d’ebano.