Apertura 7° edizione 2009 CONCORSO INTERNAZIONALE POESIA HAIKU IN LINGUA ITALIANA

CASCINA MACONDO
Centro Nazionale per la Promozione della Lettura Creativa ad Alta Voce e POETICA HAIKU

BANDISCE
7° EDIZIONE – CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA HAIKU IN LINGUA ITALIANA
 
possono partecipare: autori di ogni nazionalità e di ogni età
partecipazione: GRATUITA
scadenza: 31 maggio 2009

Partecipiamo!!!

 

Vento d’inverno
ad accoglier le danze
Vive le calli

Follie d’antiche note
celando ogni dolore

Stringimi forte
nei segreti d’amore
Immoti sguardi

Oltre i volti di cera
vibrazioni d’anima

Maschere mute
nel fluire di parole
Violini in danza

Ricercando se stessi
fra velate sembianze

Si veste Venezia
di broccato e d’argento
Ultimo abbraccio
 
Istanti di cenere
nel vicino domani

-Maya-

Maschere

Grigie maschere
cuore, mistero, pianto:
così la vita

su volti senza nome
sentimenti celati

Come tante ombre
coperte da mantelli
e finto argento

eteree s’aggirano
nell’antica laguna

**
Eufemia


Immagine di Aster

Foto del cenone di Capodanno

Meglio tardi che mai, vi posto qualche foto del mio Capodanno dal gusto orientale.

Il locale di Roma si chiama Hamasei ed è tra i più rinomati, forse il primo ristorante giapponese della capitale, sia come qualità che come storia. Appena entrati, l’atmosfera colpisce per la sua semplicità e per la cortesia del personale. Rigorosamente in kimono, le donne indossano l’obi in base al loro stato civile e alla loro età.

Iniziamo il cenone con Zensai, antipasti freddi simili agli osechi della tradizione, pietanze preparate in anticipo poirché dovrebbero bastare per almeno i 3 giorni seguenti il Capodanno, anche se dubito che sia avanzato qualcosa quella sera, vista la calca.

A seguire, Wanmono, una zuppa di miso con zucchine, spaghetti di riso (toshikoshi soba) e un pane speciale, come nella foto che purtroppo è sfocata.

Ho gustato una tempura di verdure miste e mazzancolle dal sapore inimitabile (Aghemono):

Un sushi composto da nighiri e makimono, seguito da manzo marinato nel miso alla griglia con verdure incredibilmente tenero (Yakimono)… C’era anche il sashimi, ma l’ho divorato prima di poter scattare la foto, ehehe!

Non potevano mancare la birra Asahi e la salsa di soia con wasabi e ginger per esaltare degnamente i sapori…

Come dessert uno squisito tiramisù al té verde, accompagnato da sake caldo:

E per finire, vi mostro uno scorcio del locale, debitamente addobbato con un enorme kadomatsu con rami di pino e bamboo, com’è nella tradizione nipponica:

Sayounara!

Il Carnevale di Acireale (CT)

Voci d’infanzia

riecheggiano fregiate

di sfarzi e odori

 

Piazze barocche

e carri allegorici:

che Carnevale!

 

Acireale:

tu sei della Sicilia

fiore e vanità

 

Breve chimera –

l’infiorata parata

intanto sfila

 

Dei tuoi colori

domani resteranno

sol cartapeste

(Per saperne di più visitate questo bellissimo sito )