Gandalf (  Mithrandir)

Rughe dal mare
Come quercia nodosa
Bianca la coppa.

D’Antica vela il cuore
Gabbiano il mantello.

Dei nove la guida
tra ombre e nero giuda
bimbo il suo viso.

Tra la bruma d’edera
Nelle sale leggiadre

Col nero fuoco
Tra le colonne in Moria
Balla la spada.

Spada come fenice
Luce di marmo in Fangorn.

Nave di dita
Come torre di speme
All’ultima pugna.

Gli ride il tramonto
E il viaggio è leggero.

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