senryu

 - Made in Japan

– immagine da Le Nuvole di Tokyo

 

in ogni piega

storie da raccontare –

non passa il tempo

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Eufemia

L’ invenzione del sensu risale all’ epoca Heian.Lo si usa generalmente per rinfrescarsi, ma trova applicazione anche nel rakugo, il monologo comico tradizionale del teatro giapponse, e nel Buyou, la danza giapponese delle maiko. Le geisha invece lo usano con riferimento ad eventi naturali durante le danze tradizionali e durante la cerimonia del tè.

momijigari

 

volto al tramonto

maculato di foglie –

momijgari*

 

*Momijigari (紅葉狩, Momijigari?), parola composta giapponese formata da momiji (紅葉, momiji?), “foglie rossicce” oppure “acero” e kari (狩り, kari?), “caccia”, indica la tradizione di dirigersi in un luogo in cui le foglie degli alberi, d’autunno, sono divenute rossicce. È detto anche kanpūkai (観楓会, kanpūkai?) in Hokkaidō. Molti giapponesi si lasciano coinvolgere da questa tradizione, con Nikkō e Kyoto favorite, tra le tante altre città, come destinazioni. La tradizione è originata durante l’Era Heian come una sorta di ricerca di studio.

È tradizione dirigersi anche laddove l’erba cambia colore, come nella Pianura d’Oze. (da Wikipedia)