gendai haiku

incantevole
la foglia che dondola
e scivola via?

*

gendai haiku

*
Santino Cicala

 

 

(metafisico)

4_aut_-_autunno_-_foglia-autunno-gif-animata

Annunci

5 thoughts on “gendai haiku

  1. Delizioso. Perché in anche questo è gendai e non più vicino alla tradizione?
    Mi ricorda un haiku che ho scritto due sere fa, prima di scivolare nel sonno:

    frangia sugli occhi –
    è meglio non vedere
    l’ultima foglia

    Che dici, è un haiku o un gendai?
    Merci!’😊

    Liked by 1 persona

  2. In assoluta modestia, cioè sapendo di non essere un esperto: mi sembra più vicino alla spiritualità (diciamo così) del gendai. Molto esistenziale (sembra).
    Anche se la foglia con l’aggettivo ‘ultima’ fa pensare all’autunno; inoltre ha il 5-7-5 e il riferimento stagionale. Dunque potrebbe anche essere un haiku. Ma nell’haiku conta più il flash e relativa immediatezza e sincerità e non la filosofia… esistenzialista !

    *
    P.S.
    Mi pare di avere usato paroloni impegnativi. Ma più chiaro di così non avrei saputo come esprimermi. 🙂

    Liked by 2 people

  3. Per quanto riguarda il mio gendai haiku, c’è un punto di domanda alla fine che è grande quanto una casa. A me la foglia che si stacca da ramo, oltre all’angoscia da separazione (generica), mi fa pensare all’angoscia da separazione finale. La foglia che si stacca dal ramo, muore. Che c’è di poetico? Cioè di bello. A me dà una tristezza infinita, invece a tanti poeti, e anche agli haijin, dà un imput poetico, vedono cioè la foglia che dondola e scivola come qualcosa di bello, incantevole, e sembrano trarne felicità.
    In definitiva: tranne non aver raggiunto una tale altezza mistica da poter dire come un santo della tradizione cattolica “nella mia fine è la mia nascita (o ri-nascita)” non vedo perché tanto gusto nel considerare dolce e poetico quel dondolio finale…

    Liked by 2 people

  4. Non temere, io amo i paroloni, anzi usali liberamente, sono un’estimatrice del lessico aulico.
    Il tuo punto di domanda finale è perfetto, lascia come un senso di amarezza. Le foglie che cadono in effetti danno malinconia.

    Sì, il mio è più un haiku, perché c’è una sorta di kigo, ma forse lascia anche aperte le porte a diverse interpretazioni. Per certi versi, è più invernale: è l’ultima foglia, il ramo sarà del tutto spoglio dopo la sua caduta. Dovrebbe dare un senso di ineluttabilità che, mi piace pensare, possa indurre a riflettere o a cogliere il mio stato d’animo.
    O almeno lo spero. 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...