Toccata e fuga per comunicarvi che…

CASCINA MACONDO HA ANNUNCIATO I RISULTATI DEL CONCORSO INTERNAZIONALE
DI POESIA HAIKU IN LINGUA ITALIANA 5° EDIZIONE 2007

Andate a questo link

Fateci sapere se qualcuno di voi è presente nell’antologia!

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Norwegian Wood

Norwegian Wood
Haruki Murakami

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Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull’adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un’istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.

Sorprendentemente raffinato e coinvolgente, Norvegian Wood è di gran lunga superiore a Il giovane Holden citato nella quarta di copertina dell’edizione Einaudi (che giustamente promuove un dei long seller del suo catalogo, ma che personalmente trovo piuttosto laido).
Una sottile malinconia pervade ogni pagina del romanzo, creando atmosfere sospese e a tratti oniriche. Il segreto di Murakami è tutto nello stile narrativo, giacché non racconta personaggi molto diversi da quelli che la letteratura giapponese contemporanea ci ha abituato, basti pensare che Banana Yoshimoto, esordiente negli anni di pubblicazione di Norvegian Wood, non presenta situazioni molto diverse nei suoi acclamati romanzi.
Tuttavia Murakami è decisamente superiore alla prosa della Yoshimoto e non ha nulla da invidiare ai migliori bildungsroman, salvo che la maggior parte di essi sono per nulla edificanti, mentre Norvegian Wood lo è.
L’amore platonico contrapposto a quello romantico raggiunge nelle pagine di Murakami la sublimazione verso la realtà portando a compimento un percorso inevitabile ma naturale e pertanto nel chiudere il romanzo si raggiunge l’appagamento che solo pochi romanzi d’amore possono dare

Come Toru

Di questi tempi mi sento come Toru, il protagonista di L’uccello che girava le vite del mondo. Ho sempre pensato che ogni cosa che facciamo può produrre conseguenze e che non tutto ciò che facciamo è frutto di un destino già scritto. Per cui perdere il proprio gatto scappato chissà dove, calarsi in un pozzo buio e perdere il contatto col tempo e lo spazio, passare in diverse dimensioni, attendere un attimo di chiarore che illumini tutta l’esistenza, sono tutte cose che possono succedere e mai per caso. Mi sento Toru anche se lavoro, anche se a differenza di lui non vago per la città senza uno scopo apparente, anche se non faccio i suoi incontri incredibili. Ma anch’io ho una Kumiko che amo e raggiungerei ovunque andasse, se solo sapessi come fare, in certi amici che ho rivisto di recente scorgo riflessi di me e della mia personalità, mi sento difficile, privo di un vero equilibrio, pieno di nemici e minacciato dall’altrui giudizio, ho il sospetto di deludere puntualmente le aspettative degli altri, di sprecare le opportunità che mi si pongono, di dimenticare qualcosa di importante, di correre il rischio di trovarmi in situazioni inaspettate che non sono sicuro di riuscire a gestire. Credo che a tutti capiti di vivere stati d’animo come questo, di imbattersi in magnati insopportabili quanto popolari e rispettati contro cui entrare in conflitto, di incontrare persone enigmatiche o ragazzine sballate e scoprire con sorpresa che sanno essere i nostri più solidi alleati, di restare imprigionati in labirinti esistenziali. Di avere un Wataya Noboru che non basta cercare per trovarlo, ma che se tornerà a casa sarà per restarci per sempre.

 Forse qualcuno sa come mi sento, perché qualcuno ha letto Murakami.

Hard-boiled Wonderland and the End of the World

Io sono un gatto….

spero apprezzerete questa recensione, visto che riguarda un’opera giapponese fondamentale! Scusatemi se invece da fastidio! Buona lettura!

Titolo: Io sono un Gatto

Autore: Natsume Souseki

Casa editrice: Neri Pozza

Prezzo: 18,00 E

C’è un motivo fondamentale per cui "Waghai wa Neko de Aru" è considerato il pilastro fondamentale della letteratura giapponese moderna: è stato il PRIMO romanzo redatto in stile occidentale, lontano quindi dagli stereotipi dei poemi epici come il "Genji Monogatari" o le ancestrali raccolte di poesie, "Kojiki", "Tosanikki" e così via. Pubblicato nel 1905, deve la sua importanza ad una serie infinita di motivi, primo fra tutti, lo Stile. Diretto, secco, ironico; filosfico e riflessivo quando il gatto senza nome prende spunto dalla famiglia ospitante per giudicare e analizzare l’universale condizione umana; arido e asciutto quando Senza Nome si trova a criticare l’influenza occidentale sul mondo giapponese, indelebilmente macchiato dall’arrivismo e dall’egoismo propiro degli "invasori", gli "estranei". Non che l’egoismo nasca con l’Europa, ma sicuramente ne rafforza le radici.

Non c’è purezza d’animo senza ottusità (il prof. Kushami ne è un ottimo esempio) oppure c’è scaltrezza senza un briciolo d’altruismo. Non esite più una via di mezzo. Il Giappone tradizionale sta morendo e dalle sue ceneri ne sta sorgendo uno più nuovo, più potente: quello Capitalista. Eppure, per un paese così abituato ai continui mutamenti, instabile di natura e cresciuto nella guerra, il 1900 lascerà una cicatrice mai più rimarginabile. Da una parte l’uomo che disprezza la modernità, e quindi i soldi, la ricchezza e l’ipocrisia borghese; dall’altra il giapponse occidentale, che valuta quanto la cultura sia infreirore al dio denaro in un mondo in continua corsa verso il potere e il primo posto in tutto.

Non c’è un plot specifico al quale il lettore possa effettivamente appoggiarsi, ma si sta parlando di due figure contrapposte: il Prof. Kushami, appartenente alla prima categoria di uomini e il Signor Kaneda, viscido e vile personaggio borghese, ricco ma abbietto e inutile. Non che il Prof. Kushami, il padrone di Senza Nome, sia diverso o migliore! Eppure gode della stima del saggio gatto in quanto DISTACCATO completamente dal progresso e dalla tecnologia, restando ancorato a cose più umane e di facile comprensione. Essi rispecchiano le opposte coscenze dell’umanità così come appare alle soglie del nuovo secolo e dinnanzi gli occhi di un  gatto che nonostante tutto usa parametri di giudizio molto più simili a quelli di un uomo che si riflette in uno specchio e analizza coscenziosamente quali saranno le conseguenze delle proprie azioni.

Ogni personaggio del cosmo felino e della famiglio ospitante rappresentano simboli diversi di questa disgregata società: il nero gatto del Vetturino, l’esperienza della vita; l’amico Meitei, palesemente bugiardo e scansafatiche rappresenta la scappatoria dinnanzi la lotta che la vita ci pone davanti; La moglie del Professore l’ignoranza mai colmata; i Signori Kaneda rappresentano l’occidente in tutto e per tutto; insomma, numerosi tasselli di un mosaico giapponese fondamentale da studiare e da apprezzare. Un po’ calante il ritmo verso i tre quarti del romanzo. Ottimo invece l’incipit e la presentazione di questo magnifico narratore felino! Sappiatelo ascoltare….

Importante digressione… Il "Concorso di Emozione 2007" è un'Antologia!

Copertina dell'Antologia del Concorso di Emozioni - Clicca sull'immagine per vederla ingrandita

Clicca sull’immagine per vederla ingrandita

L’Antologia del Concorso di Emozioni è stata pubblicata!

Nel Blog Manuale di Mari potete leggere la presentazione del libro e conoscere le modalità per ordinare la vostra copia (si può pagare con carta di credito, bonifico bancario, contrassegno o bollettino postale).

Ecco la Prefazione di Nicla Morletti.

 In questa preziosa antologia, in questo sacro florilegio delle pulsioni del cuore, sono raccolte le più belle opere della letteratura d’amore contemporanea. Sì, è proprio il caso di dire così, nessun’altra definizione può essere più appropriata.
Si rimane incantati dalla magia che aleggia tra le pagine che prendono qui corpo ed anima.
Si rimane catturati dalla forza che sprigionano le parole. Fiumi di parole, di emozioni vissute in prima persona: il primo bacio, sospiri, tenere carezze, timori, certezze e incertezze.
È proprio il caso di dirlo: in queste pagine sono racchiusi i misteri dell’amore, che brucia in petto e non rivela mai il suo vero nome e scivola sul mondo come un vento leggero che ha sussurri, suoni, dolci parole. È più carezzevole di un’alba di luce e spezza la voce nel silenzio. Soffice e lieve porta fragranze lontane.
Il suo canto impetuoso e tenero vaga per l’eternità.
Lascio con un bacio la mia emozione provata nel mondo del web, nel Blog Manuale Di Mari e Blog degli Autori, nel giardino dell’amore, dove parlano le anime.

Nicla Morletti
Scrittrice ideatrice del Premio Letterario Internazionale "Il Molinello"

La tua opera nell'Antologia del Concorso di Emozioni!

La grande avventura del Concorso di Emozioni è prossima al traguardo.

Le tue emozioni d’amore, espresse in poesia o in prosa, possono essere pubblicate nell’Antologia del Concorso di Emozioni creata dal Blog Manuale di Mari! La tua opera sarà stampata in un libro vero, pubblicato dall’editore Kimerik con tutti i crismi dell’editoria tradizionale ed ufficiale! Un volume che sarà presentato alla prossima Fiera Internazionale del Libro di Torino (maggio 2007) e che avrà le seguenti caratteristiche:

– Copertina a colori; – Carta avorio 100 grammi; – Rilegatura a filo; – Formato 14X21; – Prezzo di copertina: Euro 12,00 (dodici/00); – Codice ISBN; – Codice a barre rilasciato dall’AIE (Ass. Italiana Editori); – Bollini SIAE.

Il libro sarà inserito in tutti i cataloghi e sarà registrato presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sarà in vendita on line dal mese di maggio e avrà la prefazione di Nicla Morletti, scrittrice ideatrice del famoso Premio Letterario Internazionale "Il Molinello".

Copertina antologia del Concorso di Emozioni

Cosa devi fare per partecipare a questa fantastica Iniziativa? Preleva la Guida Informativa del Concorso di Emozioni oppure segui questo link: www.manualedimari.it

Però affrettati! Se vuoi che la tua opera sia inserita nell’Antologia in via di pubblicazione, devi inviarcela entro il 10 marzo 2007. Siccome mancano pochi giorni alla scadenza, ti invitiamo a inviarci l’opera esclusivamente via mail (l’email è indicata nella guida e nel sito già segnalati). Subito dopo riceverai la dichiarazione da inviare all’Editore per autorizzarlo a stampare la tua opera nell’Antologia del Concorso di Emozioni.

Anche se non puoi partecipare con una tua opera, diventa Blog Promotore del Concorso di Emozioni! Potrai postare nel Blog di supporto del Concorso: http://concorsodiemozioni.splinder.com e far conoscere a tutti altre iniziative culturali e letterarie.