Il corteggiamento di Etain AUGURI ETAIN!!!!



Tintinna l’oro

sui preziosi monili

piccole  mani

 

agli sguardi nascosta

lento fluire di ninfee

 

Bella  è la dama

corone di ghirlande

piccoli fiori

 

di broccati preziosi

adornata è la veste

 

Sfugge bellezza

d’una giovine donna

restano tracce

 

immagine riflessa

nello specchio del tempo

 

~ Eufemia ~

 

Poesia liberamente ispirata

Al Corteggiamentodi Etain

e che ripropongo per fare gli

AUGURI all’amica Etain

 


 

 

Mani di madre

Mani stringono

– non esiste tempo –

ciò ch’appartiene:

 

sono mani d’amore

sono mani di madre

 

Oggi come  ieri

nei giorni della vita

corsa impetuosa

 

li  vorresti fermare

e fissarli nel cuore

 

Sanno di latte

profumata la pelle

seni di madre

 

nutrono l’esistenza

legami mai dissolti

 

E poi favole

raccontate la sera

baci e sussurri

 

e poi  scende la notte

stagione di ricordi

 

~  Eufemia ~

Aurora

 

Nastri di seta

adornano le chiome

mosse  dal vento

 

Corrono attimi

e riflessi solari

toccano il volto

 

di fronte al sole

rapido fugge il vento

eterno fluire.

 

Doma l’Aurora

il suo fulgido carro,

sciolte le briglie.

 

Dardi di luce

dona al genere umano

con rosee dita.

 

Meste lacrime

concesse alla tenue alba

quale rugiada.

 

Primo il saluto

alla sorella Luna:

è un nuovo giorno.

~ EufemiaG&Tetractys ~

Moon …sulle note di Amaranth dei Nightwish!

Moon

Oh quante volte

ho invocato il tuo nome

nelle mie notti

 

quando ogni nero incubo

tingeva il cuor d’angoscia;

 

abbandonato

tra i tortuosi richiami

di sogni folli

 

guardavo solitario

quel  velo trasparente

 

d’una bellezza

al par di  dea celeste,

gli occhi di luna

 

che guardano lontano

in quel  tempo che t’amai.

La splendida illustrazione è di Cesarina Ciotti di www.maniecreative.it e si intitola MOON. Per questa poesia mi sono ispirata alla lirica in verso libero scritto da Cesarina e che potete leggere qua sul suo sito e naturalmente all’immagine.

 

Sotto il limpido cielo – Ispirato al personaggio di Merry de Il Signore degli anelli

Concerning Hobbit

Un giovane hobbit

dal coraggioso cuore

nei tetri giorni

 

le speranze perdute

tra i fuochi della notte

 

Un solo corpo

veloce come il vento

nella nuova alba

 

sotto il limpido cielo

delle terre dell’Ovest

 

Dove condurrà

la polverosa strada?

Odor di morte

 

di battaglie feroci

che tingono di sangue

 

Solo un ragazzo

in groppa al suo destriero

scure figure

 

negli occhi solo paura

incontro al suo destino

Le illustrazioni sono di Cesarina Ciotti del sito www.maniecreative.it; la poesia in metrica è liberamente ispirata alla splendida poesia di Cesarina dal titolo "Rohirrim" e che potete leggere qui , subito sotto l’illustrazione

Il paziente inglese

 

La bellissima canzone è un omaggio a questo meraviglioso film

L’amato volto

si perde nei frammenti

d’un cuore spento

 

sulle  dune di sabbia

vestite di  dolore

 

Senza più corpo

nelle notti d’estate

cercandola per sempre

 

ma lei non c’è più

e sfugge da ciò che era

 

L’anima giace

nell’inferno perfetto

per chi un tempo amò:

 

e la guerra rovista

tra brandelli di vita

-EufemiaG-

Siamo alla fine della Seconda guerra mondiale. Il conte ungherese Laszlo de Almasy (Ralph Fiennes) non ha più un viso da quando il suo aereo è precipitato nel deserto e tutto il suo corpo si è trasformato in una gigantesca piaga. Di lui si prende cura un’infermiera canadese di nome Hana (Juliette Binoche), che lo nutre, gli somministra dosi di morfina per attenuare il dolore, gli legge ad alta voce un libro al quale il paziente inglese sembra tenere più di qualunque altra cosa, Le Storie di Erodoto. Sono proprio queste letture, infatti, che lo riportano indietro nel tempo, a continui, piacevoli ma anche dolorosi, flashback; lo riportano soprattutto al periodo prima della guerra, quando nel deserto del Nord Africa aveva conosciuto l’amata Katherine (Kristin Scott Thomas).