Haiku

spente le luci –

nell’autunno di Shiki*

la Via Lattea

 

Elisa Allo

 

 

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*Rugiada bianca

sopra il campo di patate

la Via Lattea

(Masaoka Shiki)

***

Questi versi sono stati scritti pensando a questo haiku di Shiki, ma non solo: la Via Lattea è comunemente inserita nel saijiki della stagione autunnale, per questo io stessa ho spesso usato questo kigo per riferirmi all’autunno. Tuttavia in Europa in questo periodo la Via Lattea è spesso coperta dalle nubi, è invece molto più distinguibile in estate, soprattutto in luoghi lontani dalle luci delle città. Pertanto, in questo haiku ho voluto sottolineare la differenza tra Europa e Giappone, lasciando aperte le domande: “E’ davvero possibile utilizzare sempre i kigo giapponesi? Dovremmo creare dei saijiki che valgano per l’Europa o, addiruttura, per ogni singola Nazione, al fine di mettere insieme un linguaggio poetico comune e riconoscibile (e qualcuno lo sta già facendo)? Oppure ogni haijin può usare dei propri kigo in base all’ispirazione del momento?  Riflettiamo.

Esiste una definizione di Haiku?

Da molti anni ormai mi diletto nella composizione di haiku, senryū, tanka, renga, haikai, haiga.

In Italia sembra essere scoppiata una vera “moda” dell’haiku. A volte me ne rallegro, altre volte invece provo una sorta di malinconia.

Ma davvero noi occidentali siamo in grado di comprendere a pieno lo spirito che anima un haijin giapponese?

Si parla tanto di definizione di haiku, di kigo, piccolo kigo, sabi, aware e chi più ne ha più ne metta, ma… il dubbio resta.

In realtà, a me poco importa, non sono tanto esigente con me stessa.

Scrivere mi da sollievo, piacere, gioia, a volte tristezza, nostalgia, chiusura. Però è uno spazio speciale tutto mio, ed è quello che conta.

Vi lascio un link di Wikipedia fatto davvero bene: Haiku

E un altro link di Cascina Macondo che può essere un autentico spunto di riflessione su quello che potrebbe essere (o diventare) l’haiku in Italia senza per forza dover essere pedissequi nel seguire le orme degli antichi haijin: Cascina Macondo

Buona lettura!

Etain