Due nuove rubriche per “Ama no gawa”

Sayounara, cari haijin vecchi e nuovi.

 
Nel rinnovarvi i più sentiti ringraziamenti per la partecipazione alle iniziative e per il contributo che date alla vita del blog, stasera inauguriamo 2 rubriche fisse che proprio nuove non sono, nate da 2 iniziative molto apprezzate che figureranno insieme alle altre sulla colonna destra.
 
         Dialettaiku: il nostro personalissimo modo per conservare lemmi, suoni e colori delle nostre culture d’origine.

 
So che non tutti sono riusciti a lasciare il proprio contributo, in alcuni casi per motivi di tempo, in altri perché purtroppo pochi di noi ormai conoscono bene i dialetti. Sembra quasi un mondo sconosciuto cui accostarsi con timore, non è vero? Per questo credo che posso essere utile mantenere vivo l’interesse per la poesia in vernacolo: una finestra sul passato da lasciare socchiusa per coloro che vogliano affacciarvisi a scrutare un po’ della nostra storia.
 

         Fantaiku: haiku con la classica metrica di 5-7-5 sillabe ma di genere fantastico, fantascientifico, mitologico o fiabesco, ma che noi abbiamo poi esteso a tutti i generi di metrica giapponese.

Ebbene sì, ve lo ricordate?
Ci siamo divertiti insieme nel gennaio del 2007, niente meno.
Il fantaiku è stato teorizzato nel 1995 in America da Tom Brinks ed in origine era incentrato su un soggetto esclusivamente fantascientifico, poi le tematiche si sono estese, tanto che in Italia esiste un sito interamente dedicato a questa nuova forma poetica, Fantaiku, appunto.
Dal momento che molti di noi amano il genere, ho pensato di riproporlo con uno spazio tutto suo.
 
 
Cosa dovete fare per partecipare alle rubriche?
Lasciarvi andare alla creatività, postare e scegliere le tag – dialettaiku o – fantaiku.
Semplice, no?
 
Per ora è tutto.
 
Arigato gozaimasu!
 
La vostra umile Anfitriona
 

 

 

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Immortality – Celine Dion (with lyrics)

Non sei più con me
ma sarai sempre con me
"We don’t say goodbye"
 
Anche in un’altra vita
rincontrerò i tuoi occhi
******* 
 
E con questo pezzo “immortale” vi ringrazio per la partecipazione e vi abbraccio.
Dal momento che gli haiga musicali si sono dimostrati una tale fonte d’ispirazione, ho deciso di trasformare quest’iniziativa in una Rubrica fissa di questo blog. Per cui, chiunque non abbia potuto partecipare in questi giorni e chiunque lo desideri, potrà a suo piacimento postare in futuro delle “note d’haiku”.
Il link alla rubrica resterà a nostra disposizione nella colonna destra e sarà accessibile dal banner.
Un affettuoso saluto
 
La vostra Anfitriona canterina
Reira -  Ai Yazawa
 

StagionHaiku!

Salve a tutti, amici!
Con l’inizio dell’autunno indossiamo i colori dei magici aceri giapponesi e ci prepariamo al primo anniversario di "Ama no gawa": un anno creativo, intenso, divertente, sereno.
Eh, sì, il 28 settembre questo blog compie 1 anno!
Abbiamo di che essere orgogliosi, non credete?
A voi tutti dico GRAZIE!
 
Ho pensato di festeggiare battezzando una sorta di rubrica-raccolta di tutti gli haiku/haiga, passati e futuri, da catalogare con dei tags "stagionali", dal momento che le stagioni e il loro susseguirsi sono tra le fonti principali di ispirazione degli haiku.
Così, da questo momento in poi, creerò i tags "autunno", "inverno", "primavera", "estate", con cui di colta in volta classificheremo i nostri scritti.
 
Alla rubrica Stagionhaiku dedicherò uno spazio intero sulla colonna di destra, in modo da porter recuperare in modo celere e comodo i vecchi post.
Vi chiedo quindi di iniziare ad indicare con gli appositi tags i post più recenti e i nuovi, piano piano io mi occuperò di recuperare i vecchi post… (ma se potete darmi una mano ne sarei felice ^_^’ ).
So che sarà un’impresa enorme, ma pensare al risultato finale mi ricompensa di ogni fatica.
 
Mi auguro che l’idea non risulti troppo gravosa – o troppo astrusa! – e che l’anno che verrà sia per tutti noi ugualmente ricco e divertente.
 
Vi abbraccio di cuore!
 
 
Etain, riconoscente e folle anfitriona